HERITAGE RECORD

Tempio Longxing

Nel sesto anno dell'era Kaihuang dei Sui, l'ispettore regionale di Hengzhou, per ordine imperiale, esortò e ricompensò diecimila persone della prefettura affinché costruissero insieme il Tempio Longzang; il carattere 藏 nel nome del tempio si legge «zàng» e nel buddhismo indica il canone del Grande Veicolo o il tesoro delle scritture del palazzo dei draghi. Più tardi l'insegna fu mutata in Tempio Longxing (龙兴寺); in epoca Ming, Du Mu riconobbe da una stele dei Sui seminterrata davanti alla sala che i due erano in origine un solo tempio. Nel quarantanovesimo anno dell'era Kangxi gli fu di nuovo concessa l'insegna «Tempio Longxing» (隆兴寺, scritto con caratteri diversi). Tre nomi assai simili, legati insieme da un'unica stele dei Sui che si erge ancora nel tempio.

Periodi
Dinastia Sui
Regioni
Hebei
LOCATION
Contea di Zhengding, provincia dell'Hebei
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Introduzione

Nel sesto anno dell’era Kaihuang dei Sui (586), l’ispettore regionale di Hengzhou, Wang Xiaoxian, per ordine imperiale, esortò e ricompensò diecimila persone della prefettura affinché costruissero insieme un tempio; la stele eretta nello stesso anno è intitolata Stele del Tempio Longzang. Il carattere 藏 nel nome del tempio si legge «zàng», e «Longzang» (tesoro dei draghi) nel lessico buddhista indica il canone del Grande Veicolo o il tesoro delle scritture del palazzo dei draghi.

Nel secondo anno dell’era Renshou dei Sui (602), le reliquie distribuite dalla corte giunsero a Hengzhou. I funzionari della prefettura ispezionarono vari luoghi della regione per collocarle e stabilirono che «solo il Tempio Longzang sotto la nostra giurisdizione è idoneo a innalzare lo stupa». Quando le reliquie furono deposte nello stupa l’ottavo giorno del quarto mese, la relazione presentata da Hengzhou afferma che più di centomila persone «tutte videro e tutte ricevettero»; dal cielo caddero «polvere preziosa e fiori celesti» simili a scaglie d’oro e d’argento, e quattro gru bianche girarono intorno allo stupa prima di volare via verso sud-ovest.

Il momento del cambio dell’insegna da «Longzang» a «Longxing» non è del tutto chiaro. Il tempio stesso seguiva la versione secondo cui il nome fu mutato in epoca Tang. Il colofone di Zhu Yizun conservato nel Zhengding Xianzhi di epoca Qing sostiene invece che il nome «Longxing» fu adottato solo dopo la ricostruzione nel primo anno dell’era Qiande dei Song. Ciò che è certo è che il catalogo delle stele del primo anno di Qiande scrive già «Tempio Longxing». In epoca Ming, Du Mu scoprì poi davanti alla sala del Tempio Longxing la Stele del Tempio Longzang, la cui base era affondata nel terreno; dopo aver letto la stele, osservò che il Tempio Longxing non era altro che il Tempio Longzang dei Sui.

Il passaggio da «Longxing» (龙兴) a «Longxing» (隆兴, scritto con un primo carattere diverso) ha un riferimento preciso in epoca Qing. Nel quarantanovesimo anno dell’era Kangxi (1710), al tempio fu concessa l’insegna «Tempio Longxing» (隆兴寺); il Zhengding Xianzhi annota ancora che il suo «vecchio nome era Tempio Longxing (龙兴寺), comunemente chiamato Tempio del Grande Buddha». Così la stele dei Sui conserva «Tempio Longzang», i documenti su stele di epoca Song e Yuan continuano con «Tempio Longxing» (龙兴寺), e l’insegna concessa dai Qing lo mutò in «Tempio Longxing» (隆兴寺). I tre nomi non sono tre templi, ma le denominazioni lasciate da uno stesso sito templare in epoche diverse.

Documenti storici

Quan Sui Wen (Prosa completa dei Sui)

仁寿二年正月二十三日,复分布五十一州,建立灵塔,令总管刺史已下,县尉已上,废常务七日,请僧行道,教化打刹,施钱十文,一如前式。期用四月八日午时,合国化内,同下舍利,封入石函。所感瑞应者,别录如左。

Il ventitreesimo giorno del primo mese del secondo anno dell’era Renshou, [la corte] distribuì di nuovo [le reliquie] a cinquantuno prefetture, erigendo stupa numinosi, e ordinò che tutti, dai governatori di commenda e dagli ispettori regionali in giù fino ai difensori di contea in su, sospendessero i loro compiti ordinari per sette giorni, invitassero i monaci a celebrare i riti, insegnassero e trasformassero [il popolo] battendo l’albero del tempio, e offrissero dieci monete in elemosina, il tutto secondo l’usanza precedente. Fu stabilito che all’ora di mezzogiorno dell’ottavo giorno del quarto mese, in tutto il regno entro [la portata della] trasformazione, le reliquie fossero calate insieme e sigillate nei loro forzieri di pietra. Le risposte auspiciose che ne furono suscitate sono registrate separatamente come segue.

恒州表云:舍利诣州建立灵塔。三月四日到州,即共州府官人巡历检行安置处所,唯治下龙藏寺堪得起塔。其月十日,度地穿基,至十六日未时,有风从南而来,寺内香气,殊异无比,道俗官私,并悉共闻。及有老人,姓金名瓒,患鼻不闻香臭,出二十余年。于时在众亦闻香气,因即鼻差。至四月八日,临向午时,欲下舍利,光景明净,天廓无云,空里即雨宝屑天花,状似金银碎薄大小閒杂,雰雰散下,犹如雪落。先降塔基石函上,遍堕寺内城治,俱有杂色晃曜,金晶映日。时即将衣承取,复在地拾得,道俗大众十万余人,并见俱获。又刹柱东西二处,忽有异气,其色黄白,初细后粗,如蜂火烟。龙形宛转,回屈直上,周旋塔顶,游腾清汉,莫测长短,良久乃灭。又有四白鹤,从东北而来,周绕塔上,西南而去。至二十日巳时,筑塔基恰成,复雨宝屑,天花,收得,盛有一升。即遣行参军王亮,于先奉献。皇帝开花,于宝屑内复得舍利三颗,甚大欢欣。

La relazione presentata da Hengzhou dice: le reliquie furono portate alla prefettura per erigere uno stupa numinoso. Giunsero alla prefettura il quarto giorno del terzo mese, dopodiché [noi], insieme ai funzionari della prefettura, facemmo un giro d’ispezione per scegliere il luogo della loro collocazione e trovammo che solo il Tempio Longzang sotto la nostra giurisdizione era idoneo a innalzare lo stupa. Il decimo giorno di quel mese misurammo il terreno e scavammo le fondamenta, e all’ora wei del sedicesimo giorno un vento venne da sud, e dentro il tempio si levò una fragranza, straordinaria oltre ogni paragone, che chierici e laici, funzionari e privati tutti allo stesso modo sentirono. Vi era un vecchio, di cognome Jin e nome Zan, che soffriva di un naso incapace di percepire né fragranze né fetori da più di vent’anni; in quel momento, tra la folla, anch’egli sentì la fragranza, e così il suo naso fu guarito. Quando venne l’ottavo giorno del quarto mese, mentre volgeva verso l’ora di mezzogiorno e [noi] stavamo per calare le reliquie, la luce era chiara e limpida, il cielo vasto e senza nubi, e dall’aria vuota piovvero polvere preziosa e fiori celesti, a forma di scaglie d’oro e d’argento, grandi e piccole mescolate, che si spargevano in abbondanza come neve che cade. Discesero dapprima sul forziere di pietra delle fondamenta dello stupa, poi caddero dovunque per il tempio e per la città murata, tutte scintillanti di vari colori, il loro splendore dorato riflettendo il sole. In quel momento [la gente] le raccoglieva con le vesti e le raccattava anche da terra; la grande moltitudine di chierici e laici, più di centomila persone, tutte le videro e tutte le ottennero. Inoltre, nei due luoghi a est e a ovest dell’albero del tempio, comparve d’improvviso un vapore strano, di colore giallo-bianco, dapprima sottile e poi denso, come il fumo di uno sciame d’api o di un fuoco. In forma di drago si attorcigliava e si torceva, si arricciava e saliva dritto verso l’alto, girando intorno alla sommità dello stupa, vagando e librandosi nella limpida Via Lattea, la sua lunghezza oltre ogni misura, e solo dopo lungo tempo svanì. Vi furono anche quattro gru bianche che vennero da nord-est, girarono intorno allo stupa e partirono verso sud-ovest. All’ora si del ventesimo giorno, quando le fondamenta dello stupa erano appena state completate, polvere preziosa e fiori celesti piovvero di nuovo, e quanto se ne raccolse riempì uno sheng. [Noi] inviammo allora l’aggiunto in servizio Wang Liang a presentarle in anticipo. Quando l’Imperatore aprì i fiori, dentro la polvere preziosa ottenne di nuovo tre reliquie, e ne fu grandemente rallegrato.

*Quan Shanggu Sandai Qin Han Sanguo Liuchao Wen · Quan Sui Wen* (Prosa completa dell'alta antichità, delle Tre Dinastie, dei Qin, degli Han, dei Tre Regni e delle Sei Dinastie · Prosa completa dei Sui), juan 22, Wang Shao, «Bielu della Memoria della miracolosa risposta delle reliquie»

Stele del Tempio Longzang dei Sui

右齐开府长兼行参军九门张公礼撰,不著书人名氏。字画遒劲,有欧、虞之体。隋开皇六年建,在今镇州。碑云:“太师、上柱国、大威公之世子,左威卫将军、上开府仪同三司、使持节恒州诸军事、恒州剌史、鄂国公、金城王孝仙,奉敕劝奖州人一万共造此寺。”其述孝仙云:“世业重于金、张,器识逾于许、郭。”然北齐、周、隋诸史,不见其父子名氏,不详何人也。

La [stele] qui sopra fu composta da Zhang Gongli di Jiumen, kaifu, aggiunto in servizio anziano e concorrente dei [Qi settentrionali], e non registra il nome del calligrafo. Il tratto è vigoroso e fermo, con la maniera di Ouyang [Xun] e di Yu [Shinan]. Fu eretta nel sesto anno dell’era Kaihuang dei Sui, nell’odierna Zhenzhou. La stele dice: «L’erede del Gran Precettore, Sommo Pilastro dello Stato e Duca della Grande Potenza — il generale della Guardia Imponente di Sinistra, kaifu yitong sansi di rango superiore, commissario con autorità su tutti gli affari militari di Hengzhou, ispettore regionale di Hengzhou, Duca di E e Re di Jincheng, Xiaoxian — per ordine imperiale esortò e ricompensò diecimila persone della prefettura affinché costruissero insieme questo tempio». Nel descrivere Xiaoxian dice: «La vocazione ereditaria della sua famiglia pesava più di quella dei [clan] Jin e Zhang; la sua capacità e il suo discernimento superavano quelli di Xu e Guo». Eppure nelle varie storie dei Qi settentrionali, degli Zhou e dei Sui i nomi di questo padre e di questo figlio non compaiono, e non si sa chi fossero.

右隋龙藏寺碑,齐张公礼撰。龙藏寺已废,此碑今在常山府署之门,书字颇佳,第不见其人姓名尔。碑以隋开皇六年立,后题张公礼,犹称齐。按周武帝建德六年,虏齐幼主高常,齐遂灭。后四年,隋建开皇之号,至六年齐灭,盖十年矣。公礼尚称齐官,何也?嘉祐八年九月廿九日书。

La suddetta Stele del Tempio Longzang dei Sui fu composta da Zhang Gongli dei [Qi settentrionali]. Il Tempio Longzang è già caduto in rovina, e questa stele si trova ora alla porta dell’ufficio prefettizio di Changshan; la sua calligrafia è assai fine, solo il nome dell’autore non si vede. La stele fu eretta nel sesto anno dell’era Kaihuang dei Sui, eppure nella firma finale Zhang Gongli si qualifica ancora come [funzionario dei] Qi. Ora, nel sesto anno dell’era Jiande dell’imperatore Wu degli Zhou, [gli Zhou] catturarono il giovane sovrano dei Qi, Gao Chang, e i Qi furono così annientati. Quattro anni dopo, i Sui stabilirono il titolo di regno Kaihuang, e al suo sesto anno i Qi erano ormai estinti da circa dieci anni. Perché dunque Gongli si qualificava ancora come funzionario dei Qi? Scritto il ventinovesimo giorno del nono mese dell’ottavo anno dell’era Jiayou.

*Ouyang Wenzhong Gong Wenji* (Opere raccolte di Ouyang Wenzhong), Jigu Lu Baweiji juan 5, «Stele del Tempio Longzang dei Sui» e la successiva voce supplementare «Inoltre»

Jingji Jinshi Kao (Studio delle iscrizioni su pietra e bronzo della regione della capitale)

隋龙藏寺碑并阴,张公礼撰正书,开皇六年十二月立。

La Stele del Tempio Longzang dei Sui, insieme al suo retro, composta e scritta in scrittura regolare da Zhang Gongli, eretta nel dodicesimo mese del sesto anno dell’era Kaihuang.

宋龙兴寺铸众修阁记碑,僧惠演撰,正书,乾德元年立。

La stele dei Song, «Memoria della fusione da parte della congregazione e del restauro del padiglione al Tempio Longxing», composta dal monaco Huiyan, in scrittura regolare, eretta nel primo anno dell’era Qiande.

宋龙兴寺铸大悲像并阁碑,田锡撰,吴郢行书,端拱二年立。

La stele dei Song, «Sulla fusione dell’immagine della Grande Compassione e del padiglione al Tempio Longxing», composta da Tian Xi, in scrittura corsiva di Wu Ying, eretta nel secondo anno dell’era Duangong.

宋龙兴寺大悲阁记,葛繁撰正书。绍圣四年立。

La «Memoria del Padiglione della Grande Compassione del Tempio Longxing» dei Song, composta e scritta in scrittura regolare da Ge Fan, eretta nel quarto anno dell’era Shaosheng.

元敕赐龙兴寺帝师碑,赵孟𫖯撰并行书,延祐三年立。

La «Stele del Precettore Imperiale del Tempio Longxing concessa per ordine imperiale» degli Yuan, composta e scritta in scrittura corsiva da Zhao Mengfu, eretta nel terzo anno dell’era Yanyou.

元祝延圣主本命长生碑,王思廉撰,赵孟𫖯正书,延祐四年立。元长命灯记,僧承恩行书,延祐元年立。

La «Stele in preghiera per la longevità del Santo Sovrano nel giorno del suo destino natale» degli Yuan, composta da Wang Silian e scritta in scrittura regolare da Zhao Mengfu, eretta nel quarto anno dell’era Yanyou. La «Memoria della lampada della longevità» degli Yuan, in scrittura corsiva del monaco Cheng’en, eretta nel primo anno dell’era Yanyou.

*Jingji Jinshi Kao* (Studio delle iscrizioni su pietra e bronzo della regione della capitale), juan inferiore, «Prefettura di Zhengding»; compilato da Sun Xingyan dei Qing

Zhengding Xianzhi (Monografia della contea di Zhengding)

工人冶者与夫力役之辈,皆妙选能者,凡所经费,悉从官给。像成,其身七十三尺,其臂四十有二,威容烜赫,相好圆成,善者见之而心开,不善者瞻之而生敬。有生之类,迁善远罪于冥冥不可见之间,其为利也,岂小补哉!

Gli artigiani, i fonditori di metalli e i manovali furono tutti scelti con cura tra i più abili, e tutte le spese furono interamente sostenute dal governo. Quando l’immagine fu completata, il suo corpo era di settantatré chi e le sue braccia erano quarantadue; il suo aspetto imponente era splendente, i suoi segni auspiciosi perfettamente compiuti — i buoni, contemplandolo, aprivano il cuore, e i malvagi, guardandolo, provavano riverenza. Gli esseri viventi si volgevano al bene e si allontanavano dalla colpa nel regno oscuro e invisibile; il beneficio che ne deriva — come potrebbe essere un piccolo aiuto!

*Zhengding Xianzhi* (Monografia della contea di Zhengding), juan 15, che riproduce la «Memoria del Padiglione della Grande Compassione del Tempio Longxing nella prefettura di Zhending» di Ge Fan, quarto anno dell'era Shaosheng

Jinxie Linlang

右隋龙藏寺碑,齐张公礼撰,而不著书人名字。集古录谓寺已废,碑在常山府署之门。常山即今之真定。予近以使事过之,闻府治东二里龙兴寺有古铜佛一躯,崇七十二尺,阁之覆者崇百有三十尺。与太守同年李君往游其间,见殿前一古碑,其趺已没土中,读之,乃公𢢪文。盖寺在隋名龙藏,欧公谓寺废,寺碑在常山府署,盖未尝亲历其地,故误书耳。

La suddetta Stele del Tempio Longzang dei Sui fu composta da Zhang Gongli dei [Qi settentrionali], ma non registra il nome del calligrafo. Il Jigu Lu afferma che il tempio è caduto in rovina e che la stele si erge alla porta dell’ufficio prefettizio di Changshan. Changshan è l’odierna Zhending. Di recente vi sono passato per affari ufficiali e ho sentito che al Tempio Longxing, due li a est della sede prefettizia, vi è un antico Buddha di bronzo, alto settantadue chi, e il padiglione che lo copre è alto centotrenta chi. Insieme al prefetto Li, mio compagno d’anno d’esame, andai a visitarne l’interno e vidi davanti alla sala un’antica stele, la cui base era già affondata nel terreno; leggendola, [trovai] che era la composizione di Gongli. In realtà il tempio si chiamava Longzang in epoca Sui; il signor Ouyang disse che il tempio era caduto in rovina e che la stele del tempio si trovava all’ufficio prefettizio di Changshan — senza dubbio egli non si era mai recato di persona sul luogo, e perciò lo annotò per errore.

*Jinxie Linlang*, juan 8, «Stele del Tempio Longzang dei Sui»

Jifu Tongzhi (Monografia generale della regione metropolitana)

隆兴寺,在府治东,一名“龙兴寺”,又名“大佛寺”。隋开皇六年建,初为龙藏寺,创建之日,天降异香,恒山刺史鄂国公王孝仙有碑记。大殿内有张公礼龙藏寺碑。宋开宝四年于寺北重建。后有大悲阁,内铸铜佛像,高与阁等。宋太祖曾幸之,绘像于阁西。元大德五年重修,有赵孟𫖯圣主本命长生碑。明万历四年修大悲阁。

Il Tempio Longxing (隆兴寺) si erge a est della sede prefettizia; è chiamato anche «Tempio Longxing» (龙兴寺) e ancora «Tempio del Grande Buddha». Fu costruito nel sesto anno dell’era Kaihuang dei Sui, essendo dapprima il Tempio Longzang; il giorno della sua fondazione una strana fragranza discese dal Cielo, e l’ispettore regionale di Hengshan, il Duca di E Wang Xiaoxian, ne redasse una memoria su stele. All’interno della grande sala si trova la Stele del Tempio Longzang di Zhang Gongli. Nel quarto anno dell’era Kaibao dei Song fu ricostruito a nord del tempio. Dietro di esso vi è il Padiglione della Grande Compassione, all’interno del quale fu fusa un’immagine di Buddha in bronzo, alta quanto il padiglione. L’imperatore Taizu dei Song lo onorò un tempo di una visita e fece dipingere la propria immagine a ovest del padiglione. Nel quinto anno dell’era Dade degli Yuan fu ricostruito, e vi è la «Stele della longevità nel giorno del destino natale del Santo Sovrano» di Zhao Mengfu. Nel quarto anno dell’era Wanli dei Ming il Padiglione della Grande Compassione fu restaurato.

*Yongzheng Jifu Tongzhi* (Monografia generale della regione metropolitana dell'era Yongzheng), juan 52, «Templi e monasteri»

Huangchao Tongzhi (Registri generali della dinastia imperiale)

御制隆兴寺碑,御制三箭山诗。御制隆兴寺礼大佛诗书。

La Stele del Tempio Longxing composta per volontà imperiale; il poema sul monte Sanjian composto per volontà imperiale; il poema e la calligrafia sull’atto di rendere omaggio al Grande Buddha al Tempio Longxing composti per volontà imperiale.

御制登广惠寺多宝塔诗,御制重修隆兴寺大佛记。以上正定府。

Il poema sull’ascesa della Pagoda Prabhūtaratna al Tempio Guanghui composto per volontà imperiale; la «Memoria della ricostruzione del Grande Buddha al Tempio Longxing» composta per volontà imperiale. Quanto sopra appartiene alla prefettura di Zhengding.

*Huangchao Tongzhi* (Registri generali della dinastia imperiale), juan 119, «Epigrafia, parte quinta»

Fotografie storiche

Anni 1920–1930

Vestigia storiche e culturali della Cina (Chūgoku Bunka Shiseki) di Tokiwa Daijō e Sekino Tadashi, volume 8, raccoglie antiche vedute della grande sala, della Guanyin della Grande Compassione, del Padiglione Jiqing, del deposito girevole (zhuanlunzang), della Guanyin sulla parete posteriore della Sala Moni, della Stele del Tempio Longzang e del pilastro dhāraṇī Uṣṇīṣa Vijayā a est del tempio, tutti del Tempio Longxing di Zhengding.

1933

Liang Sicheng si recò a Zhengding per condurre rilievi due volte, nell’aprile e nel novembre del 1933; il volume 1 del Dizionario illustrato dell’architettura antica cinese, a cura di Lin Zhu, raccoglie l’esterno settentrionale del Tempio Longxing così come apparve durante il rilievo.